Perchè una nascita extraospedaliera?
La casa maternità La Quercia non ha niente a che vedere con una piccola clinica, ma è una vera e propria abitazione, con gli ambienti normali di vita ed uno spazio destinato ai gruppi ed agli incontri individuali.
E' un luogo intimo ed accogliente che si propone come un nido d'amore per la famiglia che sta nascendo.
La stanza della nascita è insonorizzata ed arredata per offrire intimità e comfort, libertà di movimento e la possibilità di sperimentare diverse posizioni durante la fase espulsiva. Il letto matrimoniale permette alla coppia di dormire insieme durante la degenza e soprattutto di mantenere un contatto fisico pelle a pelle con il neonato subito dopo la nascita: fondamentale per entrambi e utilissimo per un buon avvio di allattamento al seno.
Sulle pareti sono raffigurate delle decorazioni Kolam: particolari dipinti relizzati dalle donne Indiane all'esterno delle loro case come simbolo di buon auspicio per una nuova famiglia o una nuova vita. Vi è poi il bagno dotato di doccia e vasca, il soggiorno più un angolo cottura sufficientemente ampio per ospitare gli altri membri della famiglia.
La casa maternità accoglie quelle donne che non si sentono totalmente pronte all'esperienza del parto in casa, oppure coloro che inizialmente avevano l'idea di partorire in casa ma che, per ragioni logistiche - ad esempio la presenza di altri bambini in casa, domicilio lontano dall'ospedale, paura dei vicini invadenti... - si sentono meglio tutelate in un luogo come la casa maternità. La modalità di questo parto trova gradimento soprattutto tra i futuri padri, spesso restii e spaventati all'idea del parto in ambiente domestico.
Il parto in casa maternità è naturale e spontaneo in presenza di una gravidanza fisiologica e quando travaglio e parto si presentano in modo fisiologico.
La figura professionale per l'assistenza al parto è l'ostetrica in quanto specialista e garante della fisiologia, quindi non è necessaria la presenza del medico.
Nel parto in casa maternità i desideri e le esigenze della donna vengono ascoltati in maniera prioritaria; vi è la massima espressione di libertà intimità e protagonismo suo e del compagno.
La conduzione del parto è conservativa, protettiva, rispettosa dei tempi e dei bisogni della donna e della coppia, senza interventi farmacologici, nè strumentali, nè manuali e crea le condizioni ideali per una nascita naturale e per un'esperienza ricca e soddisfacente per mamma, papà e bambino.
Qual'è la differenza tra una nascita in casa maternità ed una in ospedale?
L'assistenza al parto in casa maternità si svolge all'interno di un rapporto di continua assistenza attraverso la gravidanza, il parto, il puerperio e tutta l'esogestazione e prevede l'instaurarsi di una relazione di fiducia tra ostetrica e donna.
Chi sceglie questa modalità di parto conosce le compagne di questa suggestiva esperienza, mentre in ospedale si viene accolte da un'ostetrica che, lavorando a turni, non può garantire la sua presenza per tutto il travaglio.
Nella struttura ospedaliera la donna può provare disagio sul piano relazionale perchè si deve confrontare con persone nuove in un delicato momento.
L'ostetrica ospedaliera conosce la gestante solo dal punto di vista clinico e manca il tempo necessario per costruire una relazione profonda (la nascita infatti non è un evento sanitario da controllare ma un processo di apertura emotiva, psicologica e fisica che avviene tanto meglio quanto più l donna si sente sicura, indisturbata e a suo agio).
Sulla scena del parto sono presenti diversi operatori e nelle stanze di degenza (di solito a due posti) non sempre la privacy è mantenuta per la normale routine dell'ospedale, i suoi ritmi ed il continuo rinnovo di utenti; inoltre la presenza notturna del compagno non è prevista.
In casa maternità non c'è caos, parti in contemporanea, gente che ruota e cambia...ma silenzio, intimità, le persone che desideri al tuo fianco, familiari o amici e le ostetriche conosciute che vegliano su di te ed il tuo bambino.
Dopo la nascita possono soggiornare in casa anche i fratellini.
Entro dodici ore è prevista la visita pediatrica ed in seguito alla visita la coppia può scegliere di tornare presso il proprio domicilio dove avverranno i controlli successivi o di permanere in casa maternità per altri giorni (per il vitto abbiamo una convenzione con una trattoria vicina).
L'assistenza standard a mamma e bambino avverrà giornalmente per i primi quattro giorni di puerperio ed è prevista l'effettuazione dei test di screening neonatali.
Le visite successive a domicilio sono programmate sulla base delle necessità della puerpera e del neonato; in linea di principio fino alla decima giornata dal parto e poi una volta a settimana fino a quaranta giorni dal parto.
Nel delicato periodo che segue la nascita si consiglia e si informa la coppia riguardo i vari aspetti di cura al piccolo, il nuovo stile di vita di mamma e papà, dubbi sull'allattamento, sul bagnetto, etc...
Le ostetriche rimangono sempre a disposizione telefonicamente per ogni chiarimento e supporto.
Criteri di sicurezza
Tutte le coppie che vengono a visitare la casa maternità ci chiedono "...e se qualcosa va storto? ...e se ci fosse un'emergenza?" domande assolutamente lecite che necessitano delucidazioni.
Le condizioni che permettono la nascita in casa maternità o a domicilio sono quelle della gravidanza a basso rischio, presenti in più dell'80% delle donne e per l'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) il parto a basso rischio è altrettanto sicuro in casa quanto in ospedale.
Le ostetriche seguono precise linee guida di selezione per la presa in carico dellla gestante; un controllo meticoloso viene effettuato durante le visite in gravidanza ed in maniera costante durante il travaglio ed il parto.
Le ostetriche (sempre due a travaglio avanzato) osservano con attenzione le varie fasi del parto e sanno leggere i segnali di normalità o di allarme, verificando che il parto possa effettivamente svolgersi in tutta sicurezza senza bisogno di assistenza osedaliera.
Un fattore estremamente importante per la sicurezza è la conoscenza (fisica, psichica ed emotiva) consolidata delle professioniste con la futura madre ed il compagno avvenuta nei mesi precedenti all'evento.
La casa maternità La Quercia dista soli cinque minuti di macchina dall'Ospedale Fatebenefratelli di Erba, struttura da noi conosciuta ed apprezzata per la confortevole cura alle future mamme e neonati; in caso di trasferimento in ospedale ci si sposta tranquillamente in automobile e un'ostetrica di fiducia accompagnerà la coppia fino alla nascita del bambino.
Nelle rare situazioni in cui bisogna prontamente intervenire abbiamo una preparazione specifica ed un'esperienza domiciliare che ci permette di usare farmaci e garantire un supporto respiratorio al neonato mentre si attende l'intervento degli specialisti di secondo livello.
Contrariamente a quello che scrivono i media, le nascite a domicilio o in casa maternità non sono un ritorno al passato dove le levatrici a volte dovevano fronteggiare imprevistie situazioni difficili... ma la realtà attuale è nel futuro con un'assistenza efficace, ad alta soddisfazione e a basso intervento.
La mamma di Ruben, nato in Casa Maternità racconta...
Un'esperienza meravigliosa!
Ho sempre desiderato vivere una cosa così importante come la nascita di mio figlio in modo speciale, ma soprattutto piacevole.
Notoriamente si parla del parto come di un qualcosa di estremamente doloroso.
Certo è un'esperienza intensa, ma come tutte le cose, l'ambiente che ti circonda e lo spirito possono
notevolmente fare la differenza.
Alla casa maternità ho trovato profondo rispetto e riverenza per un momento così importante.
Io e il mio compagno guidati ma mai disturbati nella nostra intimità.
L'amore, la cura e la dolcezza che ci hanno circondato ci hanno permesso di creare una profonda connessione tra di noi
e di farci guidare entrambi dall'istinto per agevolare la nascita di nostro figlio.
Posso dire di aver accolto Ruben inebriata dall'essenza di lavanda e col sorriso... quando Isa mi ha fatto toccare la testina
del mio bambino che si era affacciata per uscire, l'emozione è stata così grande che ho iniziato a ridere di gioia
e dopo poche spinte il bambino è nato.
Ero a carponi perché è in questa posizione che l' ho partorito e Isa me lo ha messo davanti col cordone ombelicale
che ci univa ancora: meraviglioso!. Mi guardava con due occhioni enormi ed io guardavo lui estasiata, toccandolo
delicatamente e piangendo di gioia.
Il mio compagno era vicino a noi ed aveva già iniziato a commuoversi da quando era fuoriuscita la testina.
Una volta nato abbiamo dormito tutti e tre nel lettone della casa maternità, con Ruben in mezzo a noi
appisolato nel materassino di farro.
Una parola per definire questa esperienza: magica.
La nascita è un evento speciale ed Isa, Luisa, Isabella con la loro energia lo colorano di magia e amore.
Per accogliere una nuova vita ci vuole un ambiente speciale ed io l'ho trovato……..spero che la mia esperienza invogli tante
mamme a regalarsi un parto straordinario! Buona Vita!