Dicono di noi
Cosa dicono di noi
- Ricordo con tanto affetto le tue dolci carezze e il tuo sereno sostegno; mi sono sentita coccolata e amata... come mai prima. M.
- Grazie per averci accompagnato con pazienza, professionalità e amore. Sara e Andrea.
- Sono mamma di Christian da 8 mesi, ed ho avuto la fortuna di conoscerle durante la gravidanza. Da allora mi hanno sempre incoraggiata, consigliata ed aiutata a risolvere ogni piccolo e grande problema che da sola non avrei saputo affrontare. Sempre disponibili e premurose nell’ascoltare e capire ogni esigenza. In ogni cosa ci mettono passione competenza e amore. Posso solo ringraziarle nuovamente per il loro prezioso aiuto. Cristina.
- Imae è nato con un parto domiciliare e con il Lotus Birth: spesso quando raccontiamo la nostra avventura sembra di aver fatto qualcosa fuori dal normale, ma io credo sia la cosa più naturale del mondo. Marina.
- Francesco è nato nella nostra casa avvolto dall’amore della sua mamma, del suo papà e delle due ostetriche che hanno eseguito in modo ineccepibile questo evento, aiutando me e lui, mantenendo inalterata la magia che il parto ha di suo.
- Alle dolcissime Luisa, Isabella e Isa, io, mamma e papà non sapevamo come ringraziarvi per ciò che state facendo per noi e per la brillante idea che avete avuto dando vita alla Quercia. Laura.
- Oggi 14 marzo 2009 è venuto al mondo Riccardo. Siamo commossi per la sua meravigliosa nascita.
Ora sento la necessità di fissare sulla carta le emozioni di questo giorno.
Riccardo è il nostro quarto bambino, quarto bambino in buona salute, perchè grazie a Dio tutti sono nati bene, ma le emozioni sperimentate oggi non sono paragonabili.
Abbiamo scelto per Riccardo una nascita speciale, qui in casa maternità, andando dietro ad un desiderio di completezza che ha sempre accompagnato in qualche modo la nascita degli altri nostri bambini.
Però non sapevamo bene cosa questo volesse dire, non riuscivamo bene ad immaginare.
Questi ultimi giorni di attesa sono stati un turbinio di sensazioni e di sentimenti contrastanti.
Oggi quando siamo arrivati eravamo nel desiderio di volerci vedere negli occhi.
Durante il travaglio le pause mi sembravano lunghissime ma non riuscivo a pensare ad altro che a questa creatura che mi indicava la strada. Concentrazione.
Per la prima volta ho sentito la potenza di questi ultimi momenti insieme.
E’ stato incredibile accorgersi che la creatura che mi sono portata dentro per nove mesi, stava lasciando il mio corpo.
Ne ho preso coscienza durante una lunga contrazione e mi sono chiesta il significato di questa forza, di questo dolore che ci allontana, ma non ci divide.
Mai mi sono sentita così amata da mio marito; mi baciava le dita, mi accarezzava, mi sosteneva con le mani e con tutto il suo amore, che a ondate, come le contrazioni, mi invadeva.
E poi quella paura, quella paura folle di non riuscire ad aiutarlo a venire al mondo.
Sentire il mio corpo invaso da una forza e una potenza incredibili e temere di non riuscire a darle la giusta direzione…
E in quel momento sentire voci sicure, certe, che mi dicevano che ce l’ avrei fatta, che tutto andava bene….
Mani e voci attente a me, al mio corpo e al mio cuore….attente, mai invadenti.
La mia voce guidata da Isabella ha accompagnato Riccardo alla vita. Col canto, la potenza della spinta prendeva la direzione giusta ed il dolore cambiava, chiamato al suo compimento.
Che Mistero… si in questi intensissimi istanti ho sentito prepotente il soffio del Mistero…
Non ho voluto toccarlo mentre la sua testolina era fuori ed il resto non ancora; non ero ancora pronta a penetrare questo volto che è Riccardo.
Ma quando poi lo hanno adagiato sul mio seno è stato come lo sciogliersi della neve. Il calore di questo abbraccio è davvero un regalo.
Appoggiata a Francesco con Riccardo in braccio, come aver appena fatto l’amore con mio marito e raccoglierne il frutto!
Questa pace, questo senso di completezza mi hanno accompagnata per tutto il silenzioso pomeriggio.
Io sono una persona proiettata nel futuro, la nascita di Riccardo è stata bellissima perchè con impegno ho potuto vivere il dono del presente che mi veniva dato, istante per istante.
Poter vivere tutta la Vita così!
Credo fortemente che un genitore debba fermarsi un momento a riflettere sulla nascita che desidera per suo figlio.
E’ un momento infinitamente piccolo nella vita di un uomo, ma è così pieno di significato, di mistero e necessita di una grande apertura e accoglienza; non si può lasciare alla casualità.
Grazie a Francesco, a Luisa, Isabella e Isa per avermi permesso tutto questo.
Grazie al piccolo Riccardo per essere arrivato nella nostra vita.
Oggi 15/03 ho paura a lavarmi…. Niente doccia, potrebbe portarmi via le sensazioni ed emozioni che ho ancora nel corpo.
Meraviglia! Riccardo compie un giorno e mi portano Gesù sotto la veste eucaristica.
La Comunione in casa maternità, col prete raggiante di gioia circondato dagli altri miei tre figli! (troppo abituato a recarsi nelle case solamente per dare la Comunione ai malati, agli anziani o a porgere l’ultimo saluto a chi lascia questo mondo).
Questa esperienza per me è completata… si torna a casa.
Sembra di lasciare un pezzo di cuore.